A GREAT PASSION, THE UNBELIEVABLE FORTUNE AND, THEN, THE WONDERFUL DISCOVERY. FROM THEN WE CONTINUE TO ASK:
WHO IS GIORGIO REA?
GIORGIO REA IS A MASTER.
IT'S A STYLIST TRACE.
IT IS A PERFECTION THAT WE CONTINUE TO
SEEK.

A PLACE TO START

Forse perché ci siamo passati mille volte davanti a quel vecchio magazzino in centro, tra le case antiche e le strade del borgo. Forse perché quella vecchia insegna in metallo ha sempre conservato il fascino di un'epoca d'oro. Forse perché mille volte abbiamo immaginato cosa ci fosse là dentro o forse è solo per fortuna che, quando abbiamo deciso di aprire la nostra azienda, abbiamo scelto proprio quel posto come nostro laboratorio.

Cinque amici, ognuno con la sua storia, ognuno con le sue passioni. Ma una ci ha davvero uniti in questa nostra avventura imprenditoriale: la passione per le scarpe italiane, fatte a mano, con cura. Da qualche tempo, avevamo in mente di trasformare questa passione in qualcosa di reale e alla fine abbiamo messo su praticamente dal nulla un'impresa dedicata completamente alla calzatura italiana, quella artigianale.
Ma il merito non è tutto nostro.

a great fortune

Quando abbiamo deciso di prendere quel vecchio magazzino dove - così diceva l'insegna - una volta si confezionavano calzature da uomo su misura, volevamo solo approfittare di una fortunata coincidenza. Non potevamo sapere quale tesoro nascondesse quel luogo.

Appena entrati, fummo accolti da un grande spazio illuminato da ampie vetrate, perfetto per lavorare, produrre, creare. Al centro un vecchio tavolo da lavoro e null’altro. Nell'angolo più remoto del nostro nuovo laboratorio, una porta che dava su quello che credevamo essere uno stanzino, con buona probabilità pieno di cose vecchie, quindi da svuotare.
Invece lì dentro abbiamo trovato un’eredità.

who's Giorgio?

Dentro quello stanzino c’era una vecchia scrivania in legno appoggiata ad una finestra che la illuminava e alle pareti appunti e bozzetti, quadri marinari di quelli che riproducono i nodi e una grande mappa del globo. E sui ripiani di un solido scaffale campioni di pellami pregiati, formelle in legno e un vecchio telefono, registri e cartelle, matite, fogli e una moka per il caffè.

I nomi della migliore borghesia napoletana degli anni '60 puoi trovare annotati sui quei registri ed appuntamenti nei più antichi circoli velici della Costiera Amalfitana presi con cura sulla pesante agenda con la copertina in pelle nera.
Quello spazio, privato e sconosciuto, conservava quasi intatte le tracce dell'artigiano che aveva confezionato scarpe prima di noi.
Quell'artigiano è Giorgio Rea.

The legacy of a master

Ci accorgemmo immediatamente che quella che avevamo appena trovato era un'eredità, una sfacciata fortuna che si era presentata per cambiare il corso dei nostri progetti.

In quello studio, il tempo sembrava essersi fermato. Potevi metterti a seguire gli indizi di una storia che racconta di un uomo, del suo gusto e della sua arte. Dai registri dei clienti, dalle vecchie foto, dai disegni e dagli appunti, quell'artigiano si mostrava ai nostri sguardi increduli come un uomo colto, attento ai dettagli, estremamente creativo.

ON GIORGIO’S TRAILS

Eppure più cercavamo di ricostruire quella storia, più ci rendevamo conto di quanto fosse complesso provare a racchiudere in un pensiero la sua cifra stilistica, la sua epoca, la sua impronta creativa.

È per questo che abbiamo deciso di dare alla nostra Azienda il nome di quell'artigiano. Non solo per rendere omaggio alla tradizione artigianale italiana della calzatura, ma perché siamo convinti di avere a che fare con qualcosa di meravigliosamente inafferrabile, qualcosa che non si lascia inquadrare in una definizione, che merita cura, pazienza e dedizione.

RESEARCH CONTINUES

Oggi come allora, il nostro lavoro è estetica, studio, creatività. Ci sentiamo eredi di Giorgio Rea perché abbiamo deciso di continuare la sua ricerca, di affinare una cifra stilistica e di ricercarla in ogni cucitura, nei pellami pregiati e nelle mani degli artigiani che oggi confezionano le nostre scarpe.

La storia di Giorgio Rea non si è conclusa. Continuiamo a cercare le sue tracce in ogni dettaglio perché Giorgio Rea rappresenta uno stile, un modo di fare le cose, un pensiero puro, un'idea che continuiamo ad avere. Una perfezione che continuiamo a cercare.